giovedì 21 febbraio 2019

Apre le porte la “Pizzeria 1° maggio” e punta sui prodotti locali

I proprietari Piera Santoleri e Gianmarco Palumbo

SAN GIOVANNI TEATINO (CH) – Sabato 23 febbraio aprirà al pubblico la “Pizzeria 1° maggio”, il nuovo spazio attiguo e comunicante con il Lavazza Espresso Point di Gianmarco Palumbo e Piera Santoleri a San Giovanni Teatino. Dopo l’omonimo locale di Pescara a conduzione familiare, la giovane imprenditrice Erika D’Amico ha infatti deciso di bissare in una zona poco distante dall’uscita Pescara Ovest – Chieti, in via Mazzini 44, con un concept rinnovato e una proposta gastronomica che punta sia sui prodotti strettamente locali sia su ricette a respiro internazionale. 
Pizza al piatto e al taglio, a domicilio e d’asporto ad alta digeribilità lievitata naturalmente ventiquattro ore, primi piatti, arrosticini e spiedini a cottura verticale, panini e hamburger con carni provenienti da macelleria locale sono solo alcune delle proposte culinarie che sfidano l’omologazione dei sapori puntando su qualità, tradizioni e genuinità. Il nuovo locale, provvisto di maxischermo, è inoltre dotato di circa cinquanta posti ai tavoli, giochi interattivi, karaoke e biliardino.
<<Siamo pronti a intraprendere questa nuova avventura proponendo uno spazio informale e giovanile e un’offerta completamente innovativi – spiega la famiglia D’Amico – la nostra filosofia si basa sull’importanza dell’accoglienza e sull’utilizzo di prodotti a km zero puntando dunque all’ecosostenibilità e alla salubrità dei cibi>>.
L’inaugurazione, che avrà inizio alle ore 18, vedrà inoltre la partecipazione dei calciatori dell’Asd Sambuceto, squadra abruzzese che milita nel campionato di C1 di calcio a 5.


giovedì 7 febbraio 2019

Ironia e buonumore al Verdi di Firenze con “Il Paese Dei Campanelli” della Compagnia Italiana di Operette


FIRENZE – Andrà in scena domenica 10 febbraio al Teatro Verdi la quasi centenaria e tanto amata operetta scritta da Carlo Lombardo e da lui musicata insieme a Virgilio Ranzato. Alle ore 16,45 si alzerà infatti il sipario su “Il Paese dei Campanelli” rappresentato dagli artisti della storica Compagnia Italiana di Operette. La pièce avrà un’edizione dal ritmo molto coinvolgente la cui comicità spontanea e la pacata ironia strapperanno non pochi sorrisi. Lo spettacolo si avvale della regia di Emanuele Gamba, delle coreografie di Monica Emmi, della direzione musicale di Maurizio Bogliolo e della direzione artistica della produttrice per la Compagnia, Maria Teresa Nania.

Incantesimi, equivoci e amori galeotti insieme a musiche melodiche offriranno uno spettacolo leggero e coinvolgente. Il Paese dei Campanelli è ambientato su un'immaginaria isola olandese che porta questo nome per i numerosi piccoli sonagli sui tetti di tutte le case che, secondo una leggenda, suonano magicamente se l’uomo o la donna che abitano in una di esse compiono adulterio, in modo che tutti gli abitanti vengano a conoscenza del peccato. In questo paese tutto resta tranquillo fino all'arrivo di una nave militare inglese, costretta all'attracco nel porto dell'isola da un incendio divampato a bordo. Gli ufficiali scendono a terra e finisce per accadere l'inevitabile. La Gaffe, il cui ruolo è interpretato da Claudio Pinto, s’innamora di Bon Bon, ovvero Clementina Regina, la più bella e spumeggiante del paese, ma per un imperdonabile errore fa suonare il campanello sbagliato. Si innescano così diversi equivoci e situazioni che coinvolgono personaggi come Pomerania, interpretata da Daniela d’Aragona, Hans il comandante interpretato da Massimiliano Costantino, Nela ovvero Irene Geninatti Chiolero, Tarquinio impersonato da Riccardo Ciabò, Attanasio da Riccardo Sarti, Basilio da Danilo Ramon Giannini, Ethel e Tom interpretati rispettivamente da Giada Lucarini e Vincenzo Tremante. La leggenda narra che se un giorno ogni cento anni i campanelli restano muti, non suoneranno mai più. Quel giorno cade proprio durante la sosta degli ufficiali. Tutti sono avvertiti, nessuno vuole trasgredire, ma c'è La Gaffe che, suo malgrado, riesce a rovinare tutto. Gli ufficiali ripartono con le mogli e sull'isola per altri cento anni esisterà ancora l'incubo dei campanelli, ma prima del calar del sipario la pace torna a trionfare.

Le performance di danza sono del corpo di ballo Ensemble Nania Spettacolo con la partecipazione di Giada Lucarini, Martina Alessandro, Martina Coiro, Erika Pentima, Idiana Perrotta, Raffaella Siani, mentre i costumi sono a cura di Eugenio Girardi.

Per informazioni e biglietti: Teatro Verdi, Tel. 055 212320 www.teatroverdifirenze.it email: info@teatroverdionline.it .

sabato 26 gennaio 2019

“Il Paese Dei Campanelli” al Teatro Mercadante con la Compagnia Italiana di Operette


ALTAMURA (BA) – Domenica 27 gennaio al Teatro Mercadante di Altamura si alzerà il sipario su una delle operette più amate dal pubblico, “Il Paese dei Campanelli”. Lo spettacolo, con inizio alle ore 21, è incentrato su incantesimi divertenti e amori galeotti, musiche melodiche e pacata ironia e andrà in scena con la storica Compagnia Italiana di Operette. Scritta e musicata da Lombardo e Ranzato, la pièce avrà un’edizione dal ritmo molto coinvolgente la cui comicità spontanea regalerà non pochi sorrisi. Lo spettacolo si avvale della regia di Emanuele Gamba, delle coreografie di Monica Emmi, della direzione musicale di Maurizio Bogliolo e della direzione artistica della produttrice per la Compagnia, Maria Teresa Nania.

Il Paese dei Campanelli è ambientato su un'immaginaria isola olandese che porta questo nome per i numerosi piccoli sonagli sui  tetti di tutte le case che, secondo una leggenda, suonano magicamente se si compie adulterio in modo che tutti gli abitanti vengano a conoscenza del peccato. Tutto resta tranquillo fino all'arrivo di una nave militare inglese, costretta all'attracco nel porto dell'isola da un incendio divampato a bordo. Gli ufficiali scendono a terra e finisce per accadere l'inevitabile. 
La Gaffe, il cui ruolo è interpretato da Claudio Pinto, s’innamora di Bon Bon, ovvero Clementina Regina, la più bella e spumeggiante del paese, ma per un imperdonabile errore fa suonare il campanello sbagliato. Si innescano così diversi equivoci e situazioni che coinvolgono personaggi come Pomerania, interpretata da Daniela d’Aragona, Hans il comandante interpretato da Massimiliano Costantino, Nela ovvero Irene Geninatti Chiolero, Tarquinio impersonato da Riccardo Ciabò, Attanasio da Riccardo Sarti, Basilio da Danilo Ramon Giannini, Ethel e Tom interpretati rispettivamente da Giada Lucarini e Vincenzo Tremante. La leggenda narra che se un giorno ogni cento anni i campanelli restano muti, non suoneranno mai più. Quel giorno cade proprio durante la sosta degli ufficiali. Tutti sono avvertiti, nessuno vuole trasgredire, ma c'è La Gaffe che, suo malgrado, riesce a rovinare tutto. Gli ufficiali ripartono con le mogli e sull'isola per altri cento anni esisterà ancora l'incubo dei campanelli, ma prima del calar del sipario la pace torna a trionfare.


Le performance di danza sono del corpo di ballo Ensemble Nania Spettacolo con la partecipazione di Giada Lucarini, Martina Alessandro, Martina Coiro, Erika Pentima, Idiana Perrotta, Raffaella Siani, mentre i costumi sono a cura di Eugenio Girardi.


venerdì 25 gennaio 2019

La Compagnia Italiana di Operette al Teatro Apollo Con “La Vedova Allegra”


L'attore Claudio Pinto
LECCE – Gli artisti della Compagnia Italiana di Operette, realtà teatrale presente sulla scena italiana da sessantacinque anni, si esibiranno in uno spettacolo unico e coinvolgente al Teatro Apollo di Lecce. Sabato 26 gennaio alle ore 20,45 andrà in scena “La Vedova Allegra”, capolavoro di Franz Lehàr fatto rivivere con la regia di Flavio Trevisan, le coreografie di Monica Emmi, la direzione musicale di Maurizio Bogliolo, i costumi di Eugenio Girardi e la direzione artistica di Maria Teresa Nania, titolare di Nania Spettacolo e produttrice per la Compagnia.

L’appuntamento, che rientra nel cartellone della Stagione Concertistica della Camerata Musicale Salentina, porterà la mente del pubblico a un’epoca ormai lontana raccontata con brio e buonumore, musiche emozionanti, costumi fascinosi e balletti leggeri ed entusiasmanti.

Il plot della Vedova Allegra, con le sue tematiche legate a denaro, potere, amore e gelosia, continua ad affascinare il pubblico con la sua armonia e leggerezza fatta di divertenti scambi di promesse, coppie, sospetti e rivelazioni. Ambientata nei locali dell’Ambasciata del Pontevedro a Parigi, ha per protagonista Hanna Glavary, interpretata da Clementina Regina, vedova di un ricco banchiere di corte. Njegus, segretario un po’ pasticcione impersonato da Claudio Pinto e il Barone Zeta, ambasciatore interpretato da Riccardo Sarti, su incarico del sovrano di Pontevedro, cercano di combinare un matrimonio tra Hanna e un compatriota in modo che la dote della ricca vedova resti nelle casse dello Stato. Innescando una serie di equivoci comici trascinanti riescono a condurre la storia a un lieto fine. A interpretare il Conte Danilo Danilowitsch, segretario dell'ambasciata pontevedrina sarà Massimiliano Costantino, mentre Irene Geninatti Chiolero sarà la Baronessa Valencienne, Vincenzo Tremante sarà Camille De Rossillon, Daniela d’Aragona sarà Prascowia Bogdanowitsch, Riccardo Ciabò vestirà invece i panni del Conte Bogdanowitsch, Danilo Ramon Giannini quelli di Cascada e Stefano Rufini quelli di St-Brioche.

Prevendite disponibili presso la sede della Camerata Musicale Salentina, il Castello Carlo V, online e nei punti vendita del circuito Vivaticket. Pe rinformazioni: 0832 309901 – 348 0072655. Email: biglietteria@cameratamusicalesalentina.com

mercoledì 23 gennaio 2019

Al Teatro del Fuoco in scena “Il Paese dei Campanelli” con la Compagnia Italiana di Operette


FOGGIA – L’operetta spumeggiante e senza tempo dal titolo “Il Paese dei Campanelli” andrà in scena al Teatro del Fuoco venerdì 25 gennaio alle ore 21 con la storica Compagnia Italiana di Operette. Scritta e musicata da Lombardo e Ranzato, la pièce avrà un’edizione dal ritmo molto coinvolgente la cui comicità spontanea e la pacata ironia strapperanno non pochi sorrisi. Lo spettacolo si avvale della regia di Emanuele Gamba, delle coreografie di Monica Emmi, della direzione musicale di Maurizio Bogliolo e della direzione artistica della produttrice per la Compagnia, Maria Teresa Nania.

Caratterizzato da siparietti divertenti su incantesimi e amori galeotti, musiche melodiche e pacata ironia Il Paese dei Campanelli è ambientato su un'immaginaria isola olandese che porta questo nome per i numerosi piccoli sonagli sui portoni di tutte le case che, secondo una leggenda, suonano magicamente se la donna di casa compie adulterio in modo che tutti gli abitanti vengano a conoscenza del peccato. In questo paese tutto resta tranquillo fino all'arrivo di una nave militare inglese, costretta all'attracco nel porto dell'isola da un incendio divampato a bordo. Gli ufficiali scendono a terra e finisce per accadere l'inevitabile. La Gaffe, i cui panni sono vestiti da Claudio Pinto, s’innamora di Bon Bon, interpretata da Clementina Regina, la più bella e spumeggiante del paese, ma per un imperdonabile errore fa suonare il campanello con Pomerania (Daniela d’Aragona), la donna più brutta del paese, mentre Hans il comandante (Massimiliano Costantino) fa suonare il campanello con Nela (Irene Geninatti Chiolero). La leggenda narra che se un giorno ogni cento anni i campanelli restano muti, non suoneranno mai più. Quel giorno cade proprio durante la sosta degli ufficiali. Tutti sono avvertiti, nessuno vuole trasgredire, ma c'è La Gaffe che, suo malgrado, riesce a rovinare tutto. Gli ufficiali ripartono con le mogli e sull'isola per altri cento anni esisterà ancora l'incubo dei campanelli, ma prima del calar del sipario la pace torna a trionfare. Tra gli altri interpreti anche Riccardo Ciabò nel ruolo di Tarquinio, Riccardo Sarti nei panni di Attanasio, Danilo Ramon Giannini in quelli di Basilio, Giada Lucarini in quelli di Ethel e Vincenzo Tremante in quelli di Tom.

Le performance di danza sono del corpo di ballo Ensemble Nania Spettacolo con la partecipazione di Giada Lucarini, Martina Alessandro, Martina Coiro, Erika Pentima, Idiana Perrotta, Raffaella Siani, mentre i costumi sono a cura di Eugenio Girardi.

Gli spettacoli della Compagnia Italiana di Operette sono frutto di una tradizione che dura  da sessantacinque anni, durante i quali si sono esibiti oltre mille artisti tra attori, musicisti, cantanti e ballerini di ben tredicimila spettacoli  davanti a nove milioni di spettatori.
Per informazioni: 0881 530840 oppure 333 2523400.