martedì 11 dicembre 2018

Al Teatro Verdi in scena La Vedova Allegra con la Compagnia Italiana di Operette


PH Nazareno Crispiani
MANIAGO (PN) – Al Teatro Giuseppe Verdi di Maniago arriva la storica Compagnia Italiana di Operette e porta in scena “La Vedova Allegra”. L’appuntamento è organizzato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e dall’amministrazione comunale. Il team di artisti della Compagnia, celebre realtà teatrale che quest’anno compie sessantacinque anni, regalerà uno spettacolo unico e imperdibile venerdì 14 dicembre alle ore 20,45. Il capolavoro di Franz Lehàr sarà fatto rivivere con la magistrale regia di Flavio Trevisan, le coreografie di Monica Emmi, la direzione musicale di Maurizio Bogliolo e il corpo di ballo Ensemble Nania Spettacolo con Giada Lucarini, Martina Alessandro, Martina Coiro, Erika Pentima, Idiana Perrotta e Raffaella Siani. I costumi sono curati da Eugenio Girardi e la direzione artistica è di Maria Teresa Nania titolare di Nania Spettacolo e produttrice per la Compagnia Italiana di Operette.

Sarà un appuntamento all’insegna del buonumore con musiche coinvolgenti, costumi fascinosi e balletti leggeri ed entusiasmanti. Dopo oltre un secolo il plot della Vedova Allegra, con le sue tematiche legate a denaro, potere, amore e gelosia, continua infatti ad affascinare il pubblico grazie alla leggerezza e ai divertenti scambi di promesse, coppie, sospetti e rivelazioni. Ambientata nei locali dell’Ambasciata del Pontevedro a Parigi, ha per protagonista Hanna Glavary, interpretata da Clementina Regina, vedova di un ricco banchiere di corte. Njegus, segretario un po’ pasticcione impersonato da Claudio Pinto e il Barone Zeta, ambasciatore interpretato da Riccardo Sarti, su incarico del sovrano di Pontevedro, cercano di combinare un matrimonio tra Hanna e un compatriota in modo che la dote della ricca vedova resti nelle casse dello Stato. Innescando una serie di equivoci comici trascinanti riescono a condurre la storia a un lieto fine. A interpretare il Conte Danilo Danilowitsch, segretario dell'ambasciata pontevedrina sarà Massimiliano Costantino, mentre Irene Geninatti Chiolero sarà la Baronessa Valencienne, Vincenzo Tremante sarà Camille De Rossillon, Daniela d’Aragona sarà Prascowia Bogdanowitsch, Riccardo Ciabò vestirà invece i panni del Conte Bogdanowitsch, Danilo Ramon Giannini quelli di Cascada e Mark Biocca quelli di St-Brioche.

Nella splendida cornice del Teatro Verdi si esibiranno giovani e talentuosi attori, un corpo di ballo, cantanti lirici e caratteristi affermati sulla scena nazionale ed estera. La Compagnia, lo ricordiamo, con i suoi oltre mille artisti succedutisi in sessantacinque anni tra attori, musicisti, cantanti e ballerini, ha percorso quasi tre milioni di chilometri per esibirsi in circa tredicimila spettacoli e allietare nove milioni di spettatori.

Per informazioni e prenotazioni contattare l’Ufficio Turistico di Maniago allo 0427 709063. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito ertfvg.it.




sabato 8 dicembre 2018

Il Paese dei Campanelli in scena al Maria Caniglia di Sulmona con la Compagnia Italiana di Operette


SULMONA (AQ) – Domenica 9 dicembre alle ore 17,30 al Teatro Maria Caniglia di Sulmona la storica Compagnia Italiana di Operette porterà in scena “Il Paese dei Campanelli”, titolo tra i più cari al pubblico dell’operetta. Questa pièce spumeggiante e senza tempo continua infatti a riscuotere ampio successo per i divertenti siparietti su incantesimi e amori galeotti e per le melodiose musiche che accompagnano la favola, il tutto condito da una pacata e divertente ironia.

 Con la regia di Emanuele Gamba, le coreografie di Monica Emmi, la direzione musicale di Maurizio Bogliolo e la direzione artistica della produttrice per la Compagnia, Maria Teresa Nania quest’operetta, scritta e musicata da Lombardo e Ranzato, avrà un’edizione dal ritmo molto coinvolgente in una cornice curata nei minimi dettagli in cui la comicità spontanea e talvolta canzonatoria strapperà non pochi sorrisi.

Ambientato su un'immaginaria isola olandese, il Paese dei Campanelli è così chiamato per i tanti piccoli sonagli sui portoni di tutte le case che, secondo una leggenda, suonano magicamente qualora la donna di casa compia un adulterio in modo che tutti gli abitanti vengano a conoscenza del peccato. In questo paese tutto resta tranquillo fino all'arrivo di una nave militare inglese, costretta all'attracco nel porto dell'isola da un incendio divampato a bordo. Gli ufficiali scendono a terra e finisce per accadere l'inevitabile. La Gaffe, i cui panni sono vestiti da Claudio Pinto, s’innamora di Bon Bon, interpretata da Clementina Regina, la più bella e spumeggiante del paese, ma per un imperdonabile errore fa suonare il campanello con Pomerania (Daniela d’Aragona), la donna più brutta del paese, mentre Hans il comandante (Massimiliano Costantino) fa suonare il campanello con Nela (Irene Geninatti Chiolero). La leggenda narra che se un giorno ogni cento anni i campanelli restano muti, non suoneranno mai più. Quel giorno cade proprio durante la sosta degli ufficiali. Tutti sono avvertiti, nessuno vuole trasgredire, ma c'è La Gaffe che, suo malgrado, riesce a rovinare tutto. Gli ufficiali ripartono con le mogli e sull'isola per altri cento anni esisterà ancora l'incubo dei campanelli, ma prima del calar del sipario la pace torna a trionfare. Tra gli altri interpreti anche Riccardo Ciabò nel ruolo di Tarquinio, Riccardo Sarti nei panni di Attanasio, Danilo Ramon Giannini in quelli di Basilio, Giada Lucarini in quelli di Ethel e Vincenzo Tremante in quelli di Tom.

Le performance di danza sono del corpo di ballo Ensemble Nania Spettacolo con la partecipazione di Giada Lucarini, Martina Alessandro, Martina Coiro, Erika Pentima, Idiana Perrotta, Raffaella Siani, mentre i costumi sono a cura di Eugenio Girardi.

Si tratta della prima tappa abruzzese della Compagnia che, dopo Sulmona, proseguirà il tour della sua stagione teatrale in numerose città italiane toccando i teatri più importanti con spettacoli frutto di un impegno e di una tradizione che durano da sessantacinque anni.